In breve
- Un centralino Wildix si collega all'agente vocale AI di Aptiva con un trunk SIP che si registra da noi (Enable registration) su Transport TLS con SDES-SRTP: nessuna porta da aprire, nessun IP statico richiesto.
- Al trunk Aptiva si associa una procedura di Dialplan dedicata, con i soli interni e gruppi previsti come Called number e «default» che riaggancia: così i trasferimenti dell'agente arrivano all'interno giusto e le chiamate dal trunk raggiungono solo quegli interni.
- Le chiamate verso l'agente si mandano con l'applicazione «Dial the trunk», da main, da un tasto IVR, dopo il timeout di un Call group o con «Verify timetable» per il fuori orario.
- L'indirizzo Aptiva va nella Trusted IP list (Settings → PBX → Security), che accetta solo IP singoli: da lì arrivano i trasferimenti. Su Wildix la configurazione è spesso in mano al partner: questa guida è pensata per essere girata a lui.
Un centralino Wildix si collega all'agente vocale AI di Aptiva con un trunk SIP che si registra da noi, su Transport TLS con SDES-SRTP: tieni numero, utenti e regole del tuo Wildix, e l'agente risponde alle chiamate che decidi di affidargli. Le chiamate verso l'agente si mandano con l'applicazione di Dialplan «Dial the trunk»; i trasferimenti dell'agente rientrano sul trunk come nuove chiamate verso l'interno e li gestisce una procedura di Dialplan dedicata al trunk, che raggiunge solo gli interni previsti.
Su Wildix la configurazione è spesso in mano al partner che ha installato il sistema: questa guida è scritta perché tu possa girargliela così com'è. Copre solo ciò che è proprio della WMS; requisiti, credenziali e problemi comuni a tutti i centralini stanno nella guida generale al collegamento del centralino. Aptiva si affianca al Wildix senza sostituirlo.
A chi serve questa guida e cosa preparare#
Istruzioni scritte sulla documentazione ufficiale di Wildix WMS 7 (riferimento: WMS 7.09). Se la tua interfaccia è diversa, scrivici: ti aiutiamo noi.
L'attivazione di un PBX Wildix passa dalla Partner Community e chi ha accesso alla WMS come amministratore è di norma il partner. Il modo più rapido di procedere è quindi:
- Tu richiedi le credenziali del collegamento come descritto nella guida generale, indicando «SIP», «Wildix WMS 7», il numero da collegare e gli interni o gruppi a cui l'agente dovrà trasferire. Ricevi utente, password, server, porta e l'indirizzo da autorizzare.
- Il partner configura trunk, procedura di Dialplan e Trusted IP list con le sezioni che seguono. Se vuole parlarne con noi, siamo a disposizione.
Nelle istruzioni i valori del foglio di configurazione compaiono come <UTENTE>, <PASSWORD>, <SERVER>, <PORTA> e <INDIRIZZO_APTIVA>. Copia server e porta dal foglio, senza fidarti dei valori predefiniti della WMS.
Creare il trunk SIP verso Aptiva#
Il trunk verso Aptiva è un trunk SIP con registrazione in uscita: si crea da WMS → Trunks, con il pulsante «+» sotto la tabella SIP, e si conferma con «Save». Scheda generale:
| Campo | Valore | Note |
|---|---|---|
| Title | Aptiva | Identificativo obbligatorio |
| Trunk name | aptiva | Opzionale |
| Auth Login | <UTENTE> | |
| Password | <PASSWORD> | |
| From user, From domain | vuoti | Compilato, «From user» sostituisce il numero del chiamante con un valore fisso e, se non è un numero di telefono, Aptiva rifiuta la chiamata: ci riconosciamo dalla credenziale, non da questo campo |
| Address or Host Name | <SERVER> | La porta va nel campo accanto: <PORTA>, copiata dal foglio di configurazione |
| Dialplan | aptiva_in | La procedura dedicata creata nella sezione seguente, non main |
| Tone Zone / Country Code | Italy / 39 | |
| Keep-Alive | attivo | |
| Enable registration | attivo | È la registrazione in uscita: ciò che fa registrare il PBX da Aptiva |
Nella scheda Advanced dello stesso trunk:
| Campo | Valore | Note |
|---|---|---|
| Transport | TLS | Il collegamento accetta TLS 1.2 e 1.3. L'opzione «Allow TLS 1.0, TLS 1.1» in Settings → PBX → Security, attiva di default sui sistemi aggiornati, non incide |
| SDES-SRTP | attivo | Audio cifrato. Senza, la chiamata verso Aptiva fallisce: sul collegamento non esiste un ripiego in chiaro |
| Audio codecs | solo alaw e ulaw | Il default sui trunk è alaw, ulaw, g729: togli g729. Il collegamento parla solo G.711; il perché è nella guida generale, sezione Codec G.711 e perché non Opus |
| From number | vuoto | Sostituirebbe il numero del chiamante con un valore fisso |
| Show original caller number | attivo | Fa passare sul trunk il numero del chiamante originale nelle chiamate inoltrate e trasferite. Alla prima prova verifica che l'agente riceva il numero di chi ha chiamato |
| Support Refer and Hold | com'è | Il trasferimento di Aptiva non usa REFER |
Il certificato TLS del PBX (Settings → PBX → SIP-RTP, «TLS Certificate» e «TLS Private Key») serve a tutte le connessioni TLS del PBX e di norma è già presente sui PBX hardware e virtuali: la WMS lo genera e lo rinnova da sola, purché il PBX sia raggiungibile da Internet via https. Per questo trunk non c'è nulla da caricare. Il nostro certificato è pubblico, emesso da Let's Encrypt.
Dopo «Save», nella tabella WMS → Trunks lo stato del trunk deve diventare verde (registrato). Grigio significa non registrato: i controlli sono nella sezione sui problemi tipici.
Una procedura di Dialplan dedicata al trunk#
Su Wildix ogni trunk è associato a una procedura di Dialplan che decide dove vanno le chiamate provenienti da quel trunk; il default è main. Per il trunk Aptiva le chiamate provenienti dal trunk sono i trasferimenti dell'agente: nuove chiamate con il numero dell'interno o del gruppo come numero chiamato (non usiamo SIP REFER: il trasferimento è una nuova chiamata sul collegamento, quindi funziona anche dove il REFER dal trunk non è accettato). Il trunk deve perciò accettare anche le chiamate che arrivano da Aptiva: di norma la WMS le associa al trunk dall'indirizzo del server a cui è registrato e le passa alla procedura del trunk. La procedura giusta contiene solo gli interni previsti e riaggancia tutto il resto.
Una procedura dedicata, e non main o users: users include pbxinternal, con le chiamate interne e i feature code, e main contiene le regole di instradamento di tutti i numeri dell'azienda. Con aptiva_in le chiamate che arrivano dal trunk Aptiva raggiungono soltanto gli interni e i gruppi che hai elencato, mai le rotte in uscita: è la stessa regola che si usa con qualunque operatore, ed è quella descritta nella sezione sicurezza della guida generale.
Da WMS → Dialplan → Dialplan rules, crea la procedura aptiva_in con questi Called number:
| Called number | Applicazione | Note |
|---|---|---|
201 | Dial the phone | Un Called number esatto per ogni interno in rubrica dell'agente |
205 | Dial the phone | |
600 | Call group → il gruppo corrispondente | Solo se in rubrica ci sono gruppi di chiamata |
default | Hangup | Qualunque altro numero viene riagganciato |
Regole della procedura:
- Non includere altre procedure (in particolare non
pbxinternal) e nessun «Jump to» versousersomain. - Preferisci Called number esatti; se gli interni sono molti, un pattern come
2XXva bene purché copra solo interni reali (sintassi:Xcifra 0-9,Z1-9,N2-9,[…],.una o più cifre,!zero o più caratteri). EvitaX.e!. - «Dial the phone» compone il numero chiamato così com'è: Aptiva invia esattamente l'interno di rubrica, quindi non servono «Remove» né «Prepend».
- Con molte corrispondenze, il DID Generator del Diagnostics Hub importa un CSV a due colonne (numero, interno) e genera il codice da incollare nel Dialplan in modalità Developer, togliendo le parentesi quadre.
- Dalla WMS 7.04 la scheda Flow in Dialplan rules mostra la procedura in forma grafica: comodo per far vedere al cliente dove finiscono le chiamate.
Quando aggiungi una voce alla rubrica dell'agente, aggiungi il Called number corrispondente: senza, la chiamata di ritorno viene riagganciata dal default. Due attenzioni sugli interni e i gruppi che metti in rubrica:
- Segreteria e inoltri contano come risposta. Se sull'interno scatta la casella vocale o un inoltro prima della fine del tempo di squillo dell'agente, per l'agente «ha risposto qualcuno»: fa la presentazione alla segreteria ed esce. Tieni il tempo di squillo dell'agente (predefinito 30 secondi) più corto di quello della segreteria o dell'inoltro dell'interno.
- Un Call group in rubrica non deve avere l'agente come destinazione di mancata risposta, cioè un «Dial the trunk» verso Aptiva dopo il suo timeout: il trasferimento tornerebbe all'agente, che presenterebbe la chiamata a un'altra sessione dell'agente. Se ti servono entrambi i ruoli, usa gruppi distinti.
Chi risponde vede il numero del chiamante originale: Aptiva lo presenta così com'è e il Dialplan lo lascia passare. Se vuoi distinguere a colpo d'occhio le chiamate presentate dall'agente, nella procedura aptiva_in puoi impostare un nome riconoscibile con Set → Caller name prima di «Dial the phone». Cosa succede tra la richiesta di trasferimento e la risposta dell'interno — chiamante in linea con l'agente, presentazione a chi risponde, tempo di squillo, mancata risposta — lo racconta la guida sul trasferimento assistito.
Mandare le chiamate all'agente#
Le chiamate verso l'agente si mandano con l'applicazione di Dialplan Dial the trunk, con Select trunk = Aptiva. Il numero chiamato non è vincolante: la chiamata arriva comunque al tuo agente, quindi Set Number può restare vuoto o impostare un numero comodo per le regole. Le combinazioni tipiche, tutte costruite con applicazioni documentate:
- Tutte le chiamate in entrata. In
main, sul Called number del tuo numero aziendale, sostituisci la destinazione attuale con Dial the trunk →Aptiva. Oggi l'agente non gestisce le chiamate con numero nascosto (vengono rifiutate e dal centralino risultano occupato): instradale altrove, per esempio a un interno o alla casella vocale. - Solo fuori orario. Crea la fascia oraria (Timetable) in WMS → Dialplan, poi una procedura (es.
Offices_closed) condefault→ Dial the trunk →Aptiva. Inmain, prima dell'instradamento normale, inserisci l'applicazione Verify timetable, che nel caso indicato in If Matched salta alla procedura scelta. - Quando nessuno risponde a un gruppo. Nell'applicazione Call group imposta un Timeout: alla scadenza il Dialplan passa all'applicazione successiva, che sarà Dial the trunk →
Aptiva. Senza timeout la chiamata resta nel gruppo indefinitamente. - Occupato o non risponde su un interno. Jump to if congested / busy (stati BUSY, NOANSWER, CONGESTION, CHANUNAVAIL) verso una procedura con Dial the trunk.
- Da un'opzione del menu vocale. In WMS → Dialplan → IVR, un nodo Action chiude l'IVR e instrada verso una procedura di Dialplan con un Called number; in quella procedura il Called number porta a Dial the trunk →
Aptiva.
Se in «Dial the trunk» imposti Max Calls, conta una chiamata sul trunk Aptiva per ogni chiamata affidata all'agente e due durante la conversazione trasferita. Un interno che chiama direttamente l'agente è disponibile su richiesta: scrivici e ti indichiamo la regola da aggiungere in users.
Le stesse scelte, viste dal lato dell'agente, sono nella guida generale.
Chiamate in uscita dell'agente#
L'agente vocale AI può anche chiamare i tuoi contatti, per campagne e richiami, mostrando il numero dell'azienda: la chiamata passa dal tuo Wildix e da lì al tuo operatore. Sul centralino serve una regola che lasci uscire solo cellulari, fissi e VoIP italiani (e i numeri verdi, se ti servono), con numero e nome dell'azienda come identificativo, e che limiti le chiamate contemporanee ai canali che il tuo operatore concede. La configurazione la verifichiamo insieme, su richiesta, con te o con il tuo partner, sulla tua versione della WMS: scrivici. Il quadro generale è nella guida al collegamento, sezione Chiamate in uscita dal tuo numero.
Sicurezza sulla WMS: Trusted IP list e SIP blocks#
Sul fronte della sicurezza il collegamento chiede poco. È il tuo Wildix a collegarsi ad Aptiva, quindi non c'è nessuna porta da aprire; segnalazione e audio viaggiano cifrati, con SIP su TLS e SDES-SRTP; le credenziali le rilasciamo noi e, al minimo dubbio, le rigeneriamo; con la procedura aptiva_in le chiamate dal trunk Aptiva raggiungono solo gli interni previsti; verso Aptiva il trunk usa solo TLS con SRTP, senza toccare le porte che la WMS usa per registrazioni, trunk e telefoni remoti. Sulla WMS resta una impostazione.
La WMS mette al bando gli indirizzi che falliscono l'autenticazione: finiscono nell'elenco SIP blocks e, dalla WMS 6.09, il ban blocca qualsiasi richiesta proveniente da quell'IP, non solo il SIP. Inserisci <INDIRIZZO_APTIVA> in WMS → Settings → PBX → Security → Trusted IP list: da quell'indirizzo arrivano i trasferimenti e i controlli del trunk, e un blocco li farebbe fallire. La lista accetta solo indirizzi IP singoli, non subnet, fino a 128 voci (32 nelle prime versioni che la offrono): per Aptiva basta l'indirizzo che ti forniamo con le credenziali. Se i trasferimenti smettono di arrivare, guarda prima SIP blocks e rimuovi il nostro indirizzo.
Il quadro completo è nella guida generale, sezione Sicurezza del collegamento.
Problemi tipici su Wildix#
I sintomi comuni a tutti i centralini — audio a senso unico, chiamata che cade con la cifratura, il numero del chiamante che non compare — sono spiegati per sintomo nei problemi comuni della guida generale. Qui ci sono i controlli propri della WMS.
Il trunk resta grigio. Nell'ordine: «Enable registration» attivo; <SERVER> in Address or Host Name e <PORTA> nel campo della porta, copiati dal foglio di configurazione; Transport TLS; Auth Login e Password identici al foglio; il nostro indirizzo assente da SIP blocks e presente nella Trusted IP list.
Il trunk è verde ma la chiamata verso l'agente cade subito. Quasi sempre SDES-SRTP disattivato o un codec diverso da alaw/ulaw in testa. Se la chiamata parte da un telefono in rete locale, ricorda che la WMS forza il codec wideband (opus in testa) sulle reti considerate locali: sul trunk devono restare solo alaw e ulaw, se serve con Set → Codecs nella procedura che chiama il trunk.
L'agente risponde, ma il chiamante gli arriva con il numero del centralino. Controlla «From user» e «From number» (devono essere vuoti) e «Show original caller number» (attivo).
Il trasferimento non squilla. Verifica che il trunk Aptiva abbia Dialplan = aptiva_in, che l'interno sia tra i Called number con «Dial the phone» e che il numero in rubrica dell'agente coincida cifra per cifra. Se il trasferimento viene rifiutato prima di arrivare al Dialplan, lo vedi in Diagnostics Hub → Callweaver Errors (risposte 4XX e 5XX, per esempio 401, 403 o 404) o nel Syslog: in quel caso controlla che il trunk sia registrato e che il nostro indirizzo non sia tra i SIP blocks, perché è dall'indirizzo del server che la WMS riconosce le chiamate come provenienti dal trunk.
Come leggere cosa succede. WMS → Diagnostics Hub (dalla WMS 6.06): Autotrace → PCAP trace cattura SIP o SIP + RTP; Callweaver logging scrive cw.log; Callweaver Errors elenca le risposte 4XX e 5XX (richiede il logging attivo). Con Transport TLS la segnalazione nel PCAP è cifrata: per il SIP affidati al Callweaver logging.
Audio a senso unico. Le impostazioni di rete stanno in WMS → Settings → PBX → SIP-RTP (Auto discover external IP address, External IP address sui PBX hardware e virtuali, RTP start/end port) e, sul trunk, NAT IP, Rport e Keep-Alive.
Quanto costa e passi successivi#
Il collegamento non ha costi di attivazione. Il tempo in cui l'agente è attivo costa 1 credito al minuto e, dal momento in cui il trasferimento è attivo, la conversazione fra le due persone costa 0,25 crediti al minuto. Dettagli nella guida generale e nella pagina Prezzi.
Per procedere:
- Richiedi le credenziali indicando «SIP», «Wildix WMS 7», il numero da collegare e gli interni o gruppi a cui trasferire; poi gira questa guida al tuo partner.
- Rileggi la guida generale al collegamento per requisiti e sicurezza, e la guida sul trasferimento assistito per scrivere la presentazione che l'agente farà a chi risponde e il messaggio di mancata risposta (impostalo sempre: è ciò che fa riprendere la conversazione con il chiamante quando nessuno risponde).
- Se preferisci partire senza toccare il Wildix, la modalità con numero Aptiva e deviazione di chiamata è descritta nella pagina Centralino AI.
Fonti
- 1.Wildix — ISDN, FXO, GSM, SIP Trunk Settings (WMS 6.0X/7.0X)
- 2.Wildix — WMS Start Guide (Dialplan, trunk, IVR, Timetable)
- 3.Wildix — Dialplan applications
- 4.Wildix — WMS Settings Menu (SIP-RTP, Security, Trusted IP list)
- 5.Wildix — Diagnostics Hub
- 6.Wildix — Security Policy at Wildix
- 7.Wildix — WMS Stable Changelog rel60 (Trusted IP list, SIP blocks)
- 8.Wildix — Custom config (codec wideband)
- 9.IETF — RFC 4568, SDP Security Descriptions for Media Streams (SDES)
A cura di Redazione Aptiva
Costruiamo e gestiamo in casa la piattaforma di agenti vocali AI di Aptiva: queste guide nascono dall'esperienza diretta sul prodotto e sulle chiamate reali dei clienti.