Guida

Wildix e agente vocale AI: collegare il trunk

Come collegare un centralino Wildix (WMS 7) all'agente vocale AI di Aptiva: trunk SIP con registrazione su TLS e SDES-SRTP, una procedura di Dialplan dedicata che raggiunge solo gli interni previsti, come mandare le chiamate all'agente, Trusted IP list e diagnostica. Scritta per essere girata al partner Wildix.

Redazione Aptiva13 min di lettura

In breve

  • Un centralino Wildix si collega all'agente vocale AI di Aptiva con un trunk SIP che si registra da noi (Enable registration) su Transport TLS con SDES-SRTP: nessuna porta da aprire, nessun IP statico richiesto.
  • Al trunk Aptiva si associa una procedura di Dialplan dedicata, con i soli interni e gruppi previsti come Called number e «default» che riaggancia: così i trasferimenti dell'agente arrivano all'interno giusto e le chiamate dal trunk raggiungono solo quegli interni.
  • Le chiamate verso l'agente si mandano con l'applicazione «Dial the trunk», da main, da un tasto IVR, dopo il timeout di un Call group o con «Verify timetable» per il fuori orario.
  • L'indirizzo Aptiva va nella Trusted IP list (Settings → PBX → Security), che accetta solo IP singoli: da lì arrivano i trasferimenti. Su Wildix la configurazione è spesso in mano al partner: questa guida è pensata per essere girata a lui.

Un centralino Wildix si collega all'agente vocale AI di Aptiva con un trunk SIP che si registra da noi, su Transport TLS con SDES-SRTP: tieni numero, utenti e regole del tuo Wildix, e l'agente risponde alle chiamate che decidi di affidargli. Le chiamate verso l'agente si mandano con l'applicazione di Dialplan «Dial the trunk»; i trasferimenti dell'agente rientrano sul trunk come nuove chiamate verso l'interno e li gestisce una procedura di Dialplan dedicata al trunk, che raggiunge solo gli interni previsti.

Su Wildix la configurazione è spesso in mano al partner che ha installato il sistema: questa guida è scritta perché tu possa girargliela così com'è. Copre solo ciò che è proprio della WMS; requisiti, credenziali e problemi comuni a tutti i centralini stanno nella guida generale al collegamento del centralino. Aptiva si affianca al Wildix senza sostituirlo.

A chi serve questa guida e cosa preparare#

Istruzioni scritte sulla documentazione ufficiale di Wildix WMS 7 (riferimento: WMS 7.09). Se la tua interfaccia è diversa, scrivici: ti aiutiamo noi.

L'attivazione di un PBX Wildix passa dalla Partner Community e chi ha accesso alla WMS come amministratore è di norma il partner. Il modo più rapido di procedere è quindi:

  1. Tu richiedi le credenziali del collegamento come descritto nella guida generale, indicando «SIP», «Wildix WMS 7», il numero da collegare e gli interni o gruppi a cui l'agente dovrà trasferire. Ricevi utente, password, server, porta e l'indirizzo da autorizzare.
  2. Il partner configura trunk, procedura di Dialplan e Trusted IP list con le sezioni che seguono. Se vuole parlarne con noi, siamo a disposizione.

Nelle istruzioni i valori del foglio di configurazione compaiono come <UTENTE>, <PASSWORD>, <SERVER>, <PORTA> e <INDIRIZZO_APTIVA>. Copia server e porta dal foglio, senza fidarti dei valori predefiniti della WMS.

Creare il trunk SIP verso Aptiva#

Il trunk verso Aptiva è un trunk SIP con registrazione in uscita: si crea da WMS → Trunks, con il pulsante «+» sotto la tabella SIP, e si conferma con «Save». Scheda generale:

CampoValoreNote
TitleAptivaIdentificativo obbligatorio
Trunk nameaptivaOpzionale
Auth Login<UTENTE>
Password<PASSWORD>
From user, From domainvuotiCompilato, «From user» sostituisce il numero del chiamante con un valore fisso e, se non è un numero di telefono, Aptiva rifiuta la chiamata: ci riconosciamo dalla credenziale, non da questo campo
Address or Host Name<SERVER>La porta va nel campo accanto: <PORTA>, copiata dal foglio di configurazione
Dialplanaptiva_inLa procedura dedicata creata nella sezione seguente, non main
Tone Zone / Country CodeItaly / 39
Keep-Aliveattivo
Enable registrationattivoÈ la registrazione in uscita: ciò che fa registrare il PBX da Aptiva

Nella scheda Advanced dello stesso trunk:

CampoValoreNote
TransportTLSIl collegamento accetta TLS 1.2 e 1.3. L'opzione «Allow TLS 1.0, TLS 1.1» in Settings → PBX → Security, attiva di default sui sistemi aggiornati, non incide
SDES-SRTPattivoAudio cifrato. Senza, la chiamata verso Aptiva fallisce: sul collegamento non esiste un ripiego in chiaro
Audio codecssolo alaw e ulawIl default sui trunk è alaw, ulaw, g729: togli g729. Il collegamento parla solo G.711; il perché è nella guida generale, sezione Codec G.711 e perché non Opus
From numbervuotoSostituirebbe il numero del chiamante con un valore fisso
Show original caller numberattivoFa passare sul trunk il numero del chiamante originale nelle chiamate inoltrate e trasferite. Alla prima prova verifica che l'agente riceva il numero di chi ha chiamato
Support Refer and Holdcom'èIl trasferimento di Aptiva non usa REFER

Il certificato TLS del PBX (Settings → PBX → SIP-RTP, «TLS Certificate» e «TLS Private Key») serve a tutte le connessioni TLS del PBX e di norma è già presente sui PBX hardware e virtuali: la WMS lo genera e lo rinnova da sola, purché il PBX sia raggiungibile da Internet via https. Per questo trunk non c'è nulla da caricare. Il nostro certificato è pubblico, emesso da Let's Encrypt.

Dopo «Save», nella tabella WMS → Trunks lo stato del trunk deve diventare verde (registrato). Grigio significa non registrato: i controlli sono nella sezione sui problemi tipici.

Una procedura di Dialplan dedicata al trunk#

Su Wildix ogni trunk è associato a una procedura di Dialplan che decide dove vanno le chiamate provenienti da quel trunk; il default è main. Per il trunk Aptiva le chiamate provenienti dal trunk sono i trasferimenti dell'agente: nuove chiamate con il numero dell'interno o del gruppo come numero chiamato (non usiamo SIP REFER: il trasferimento è una nuova chiamata sul collegamento, quindi funziona anche dove il REFER dal trunk non è accettato). Il trunk deve perciò accettare anche le chiamate che arrivano da Aptiva: di norma la WMS le associa al trunk dall'indirizzo del server a cui è registrato e le passa alla procedura del trunk. La procedura giusta contiene solo gli interni previsti e riaggancia tutto il resto.

Una procedura dedicata, e non main o users: users include pbxinternal, con le chiamate interne e i feature code, e main contiene le regole di instradamento di tutti i numeri dell'azienda. Con aptiva_in le chiamate che arrivano dal trunk Aptiva raggiungono soltanto gli interni e i gruppi che hai elencato, mai le rotte in uscita: è la stessa regola che si usa con qualunque operatore, ed è quella descritta nella sezione sicurezza della guida generale.

Da WMS → Dialplan → Dialplan rules, crea la procedura aptiva_in con questi Called number:

Called numberApplicazioneNote
201Dial the phoneUn Called number esatto per ogni interno in rubrica dell'agente
205Dial the phone
600Call group → il gruppo corrispondenteSolo se in rubrica ci sono gruppi di chiamata
defaultHangupQualunque altro numero viene riagganciato

Regole della procedura:

  • Non includere altre procedure (in particolare non pbxinternal) e nessun «Jump to» verso users o main.
  • Preferisci Called number esatti; se gli interni sono molti, un pattern come 2XX va bene purché copra solo interni reali (sintassi: X cifra 0-9, Z 1-9, N 2-9, […], . una o più cifre, ! zero o più caratteri). Evita X. e !.
  • «Dial the phone» compone il numero chiamato così com'è: Aptiva invia esattamente l'interno di rubrica, quindi non servono «Remove» né «Prepend».
  • Con molte corrispondenze, il DID Generator del Diagnostics Hub importa un CSV a due colonne (numero, interno) e genera il codice da incollare nel Dialplan in modalità Developer, togliendo le parentesi quadre.
  • Dalla WMS 7.04 la scheda Flow in Dialplan rules mostra la procedura in forma grafica: comodo per far vedere al cliente dove finiscono le chiamate.

Quando aggiungi una voce alla rubrica dell'agente, aggiungi il Called number corrispondente: senza, la chiamata di ritorno viene riagganciata dal default. Due attenzioni sugli interni e i gruppi che metti in rubrica:

  • Segreteria e inoltri contano come risposta. Se sull'interno scatta la casella vocale o un inoltro prima della fine del tempo di squillo dell'agente, per l'agente «ha risposto qualcuno»: fa la presentazione alla segreteria ed esce. Tieni il tempo di squillo dell'agente (predefinito 30 secondi) più corto di quello della segreteria o dell'inoltro dell'interno.
  • Un Call group in rubrica non deve avere l'agente come destinazione di mancata risposta, cioè un «Dial the trunk» verso Aptiva dopo il suo timeout: il trasferimento tornerebbe all'agente, che presenterebbe la chiamata a un'altra sessione dell'agente. Se ti servono entrambi i ruoli, usa gruppi distinti.

Chi risponde vede il numero del chiamante originale: Aptiva lo presenta così com'è e il Dialplan lo lascia passare. Se vuoi distinguere a colpo d'occhio le chiamate presentate dall'agente, nella procedura aptiva_in puoi impostare un nome riconoscibile con Set → Caller name prima di «Dial the phone». Cosa succede tra la richiesta di trasferimento e la risposta dell'interno — chiamante in linea con l'agente, presentazione a chi risponde, tempo di squillo, mancata risposta — lo racconta la guida sul trasferimento assistito.

Mandare le chiamate all'agente#

Le chiamate verso l'agente si mandano con l'applicazione di Dialplan Dial the trunk, con Select trunk = Aptiva. Il numero chiamato non è vincolante: la chiamata arriva comunque al tuo agente, quindi Set Number può restare vuoto o impostare un numero comodo per le regole. Le combinazioni tipiche, tutte costruite con applicazioni documentate:

  • Tutte le chiamate in entrata. In main, sul Called number del tuo numero aziendale, sostituisci la destinazione attuale con Dial the trunkAptiva. Oggi l'agente non gestisce le chiamate con numero nascosto (vengono rifiutate e dal centralino risultano occupato): instradale altrove, per esempio a un interno o alla casella vocale.
  • Solo fuori orario. Crea la fascia oraria (Timetable) in WMS → Dialplan, poi una procedura (es. Offices_closed) con default → Dial the trunk → Aptiva. In main, prima dell'instradamento normale, inserisci l'applicazione Verify timetable, che nel caso indicato in If Matched salta alla procedura scelta.
  • Quando nessuno risponde a un gruppo. Nell'applicazione Call group imposta un Timeout: alla scadenza il Dialplan passa all'applicazione successiva, che sarà Dial the trunk → Aptiva. Senza timeout la chiamata resta nel gruppo indefinitamente.
  • Occupato o non risponde su un interno. Jump to if congested / busy (stati BUSY, NOANSWER, CONGESTION, CHANUNAVAIL) verso una procedura con Dial the trunk.
  • Da un'opzione del menu vocale. In WMS → Dialplan → IVR, un nodo Action chiude l'IVR e instrada verso una procedura di Dialplan con un Called number; in quella procedura il Called number porta a Dial the trunk → Aptiva.

Se in «Dial the trunk» imposti Max Calls, conta una chiamata sul trunk Aptiva per ogni chiamata affidata all'agente e due durante la conversazione trasferita. Un interno che chiama direttamente l'agente è disponibile su richiesta: scrivici e ti indichiamo la regola da aggiungere in users.

Le stesse scelte, viste dal lato dell'agente, sono nella guida generale.

Chiamate in uscita dell'agente#

L'agente vocale AI può anche chiamare i tuoi contatti, per campagne e richiami, mostrando il numero dell'azienda: la chiamata passa dal tuo Wildix e da lì al tuo operatore. Sul centralino serve una regola che lasci uscire solo cellulari, fissi e VoIP italiani (e i numeri verdi, se ti servono), con numero e nome dell'azienda come identificativo, e che limiti le chiamate contemporanee ai canali che il tuo operatore concede. La configurazione la verifichiamo insieme, su richiesta, con te o con il tuo partner, sulla tua versione della WMS: scrivici. Il quadro generale è nella guida al collegamento, sezione Chiamate in uscita dal tuo numero.

Sicurezza sulla WMS: Trusted IP list e SIP blocks#

Sul fronte della sicurezza il collegamento chiede poco. È il tuo Wildix a collegarsi ad Aptiva, quindi non c'è nessuna porta da aprire; segnalazione e audio viaggiano cifrati, con SIP su TLS e SDES-SRTP; le credenziali le rilasciamo noi e, al minimo dubbio, le rigeneriamo; con la procedura aptiva_in le chiamate dal trunk Aptiva raggiungono solo gli interni previsti; verso Aptiva il trunk usa solo TLS con SRTP, senza toccare le porte che la WMS usa per registrazioni, trunk e telefoni remoti. Sulla WMS resta una impostazione.

La WMS mette al bando gli indirizzi che falliscono l'autenticazione: finiscono nell'elenco SIP blocks e, dalla WMS 6.09, il ban blocca qualsiasi richiesta proveniente da quell'IP, non solo il SIP. Inserisci <INDIRIZZO_APTIVA> in WMS → Settings → PBX → Security → Trusted IP list: da quell'indirizzo arrivano i trasferimenti e i controlli del trunk, e un blocco li farebbe fallire. La lista accetta solo indirizzi IP singoli, non subnet, fino a 128 voci (32 nelle prime versioni che la offrono): per Aptiva basta l'indirizzo che ti forniamo con le credenziali. Se i trasferimenti smettono di arrivare, guarda prima SIP blocks e rimuovi il nostro indirizzo.

Il quadro completo è nella guida generale, sezione Sicurezza del collegamento.

Problemi tipici su Wildix#

I sintomi comuni a tutti i centralini — audio a senso unico, chiamata che cade con la cifratura, il numero del chiamante che non compare — sono spiegati per sintomo nei problemi comuni della guida generale. Qui ci sono i controlli propri della WMS.

Il trunk resta grigio. Nell'ordine: «Enable registration» attivo; <SERVER> in Address or Host Name e <PORTA> nel campo della porta, copiati dal foglio di configurazione; Transport TLS; Auth Login e Password identici al foglio; il nostro indirizzo assente da SIP blocks e presente nella Trusted IP list.

Il trunk è verde ma la chiamata verso l'agente cade subito. Quasi sempre SDES-SRTP disattivato o un codec diverso da alaw/ulaw in testa. Se la chiamata parte da un telefono in rete locale, ricorda che la WMS forza il codec wideband (opus in testa) sulle reti considerate locali: sul trunk devono restare solo alaw e ulaw, se serve con Set → Codecs nella procedura che chiama il trunk.

L'agente risponde, ma il chiamante gli arriva con il numero del centralino. Controlla «From user» e «From number» (devono essere vuoti) e «Show original caller number» (attivo).

Il trasferimento non squilla. Verifica che il trunk Aptiva abbia Dialplan = aptiva_in, che l'interno sia tra i Called number con «Dial the phone» e che il numero in rubrica dell'agente coincida cifra per cifra. Se il trasferimento viene rifiutato prima di arrivare al Dialplan, lo vedi in Diagnostics Hub → Callweaver Errors (risposte 4XX e 5XX, per esempio 401, 403 o 404) o nel Syslog: in quel caso controlla che il trunk sia registrato e che il nostro indirizzo non sia tra i SIP blocks, perché è dall'indirizzo del server che la WMS riconosce le chiamate come provenienti dal trunk.

Come leggere cosa succede. WMS → Diagnostics Hub (dalla WMS 6.06): Autotrace → PCAP trace cattura SIP o SIP + RTP; Callweaver logging scrive cw.log; Callweaver Errors elenca le risposte 4XX e 5XX (richiede il logging attivo). Con Transport TLS la segnalazione nel PCAP è cifrata: per il SIP affidati al Callweaver logging.

Audio a senso unico. Le impostazioni di rete stanno in WMS → Settings → PBX → SIP-RTP (Auto discover external IP address, External IP address sui PBX hardware e virtuali, RTP start/end port) e, sul trunk, NAT IP, Rport e Keep-Alive.

Quanto costa e passi successivi#

Il collegamento non ha costi di attivazione. Il tempo in cui l'agente è attivo costa 1 credito al minuto e, dal momento in cui il trasferimento è attivo, la conversazione fra le due persone costa 0,25 crediti al minuto. Dettagli nella guida generale e nella pagina Prezzi.

Per procedere:

  1. Richiedi le credenziali indicando «SIP», «Wildix WMS 7», il numero da collegare e gli interni o gruppi a cui trasferire; poi gira questa guida al tuo partner.
  2. Rileggi la guida generale al collegamento per requisiti e sicurezza, e la guida sul trasferimento assistito per scrivere la presentazione che l'agente farà a chi risponde e il messaggio di mancata risposta (impostalo sempre: è ciò che fa riprendere la conversazione con il chiamante quando nessuno risponde).
  3. Se preferisci partire senza toccare il Wildix, la modalità con numero Aptiva e deviazione di chiamata è descritta nella pagina Centralino AI.

Fonti

  1. 1.Wildix — ISDN, FXO, GSM, SIP Trunk Settings (WMS 6.0X/7.0X)
  2. 2.Wildix — WMS Start Guide (Dialplan, trunk, IVR, Timetable)
  3. 3.Wildix — Dialplan applications
  4. 4.Wildix — WMS Settings Menu (SIP-RTP, Security, Trusted IP list)
  5. 5.Wildix — Diagnostics Hub
  6. 6.Wildix — Security Policy at Wildix
  7. 7.Wildix — WMS Stable Changelog rel60 (Trusted IP list, SIP blocks)
  8. 8.Wildix — Custom config (codec wideband)
  9. 9.IETF — RFC 4568, SDP Security Descriptions for Media Streams (SDES)
Ap

A cura di Redazione Aptiva

Costruiamo e gestiamo in casa la piattaforma di agenti vocali AI di Aptiva: queste guide nascono dall'esperienza diretta sul prodotto e sulle chiamate reali dei clienti.

Domande frequenti

Le risposte in breve

L'attivazione di un PBX Wildix passa dalla Partner Community e l'accesso alla WMS come amministratore è di norma del partner. Questa guida è scritta per essere girata a lui: contiene i campi del trunk, la procedura di Dialplan e la Trusted IP list. Se preferisci, ci parliamo noi direttamente.

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